Violazione caselle pec - Comunicato Stampa E-mail
Il recente attacco che ha colpito le PEC di Lextel di 30 mila avvocati di Roma – dopo aver colpito analogamente l’Ordine degli Avvocati di Caltagirone e Matera nei giorni scorsi – impone di riflettere accuratamente sulla sicurezza informatica anche dei nostri computer, adottando tutte quelle misure organizzative e tecniche atte a scongiurare il più possibile tali pericolosissimi eventi.

Peraltro, come ben noto, l’adozione di idonee misure costituisce anche un obbligo derivante dall’entrata in vigore del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali n. 679/2016 e del decreto di adeguamento di cui al d.lgs. n. 101/2018, entrato in vigore lo scorso 19 settembre 2018.

Dalle notizie pubblicate a riguardo nelle ultime ore, si desume che può non essere sufficiente cambiare le password delle caselle PEC e mail sebbene la procedura in via prudenziale sia raccomandabile ma, visto quanto successo e nell’ottica di un adeguamento alle norme del GDPR, si invitano i Colleghi, a fare una ricognizione dei propri dispositivi e strumenti utilizzati (sistema operativi dei pc utilizzati, antivirus aggiornati, aggiornamento programmati e periodico di password di email e PEC ect…)

Occorre dunque attendere qualche giorno per conoscere bene le cause e i rimedi.

Nel frattempo si invitano i Colleghi, in un’ottica prudenziale, a valutare se modificare le proprie password di accesso alle caselle pec.

Per quanto riguarda le mail, come suggerito nei siti specializzati, è possibile verificare se la nostra e-mail è stata hackerata sfruttando alcuni servizi on-line che effettuano un veloce confronto tra il nostro indirizzo di posta elettronica e i database contenenti tutti gli indirizzi finora compromessi (ad esempio Have I pwned).

Si invitano dunque i colleghi a effettuare detto check attraverso questo o analoghi siti e, comunque, a usare la massima attenzione ai propri sistemi di sicurezza, riservandoci di fornire migliori e più dettagliate informazioni nei prossimi giorni.

Tra l’altro, a seguito dei problemi verificatisi ed evidenziati dalla Presidenza dell’Ordine degli Avvocati di Genova ai locai Uffici Distrettuali, il Tribunale per i Minorenni di Genova ha emanato l’Ordine di Servizio che inviamo in allegato per opportuna conoscenza.

Chiediamo a tutti i Colleghi di segnalare eventuali problemi che dovessero essere riscontrati nell’utilizzo sia della pec che delle piattaforme informatiche che forniscono i vari servizi agli Iscritti.

Il Consiglio